SIRISSIl gestionale per chi fa mutui.

Come nasce la bozza della nota.

Il valore non è scriverla al posto tuo: è non farti partire da una pagina bianca.

La nota che accompagna la domanda non è un riassunto della pratica: è l'argomento contro gli indicatori deboli del rating. Il preventivatore dice «capacità di rimborso carente, pratica monoreddito». La nota risponde: il secondo lavoro, i redditi non documentabili, il contratto che arriva a novembre.

Quello che succede quando la consulenza è finita

I dati ci sono già — nucleo, redditi, impegni, immobile — e sono strutturati. SIRISS li mette nella forma in cui la banca se li aspetta, appaiando ogni punto debole alla sua risposta, e compone la bozza accanto al modulo mentre compili.

Poi la rivedi tu

È una bozza, e la firma è tua. La correggi dove il caso ha qualcosa che il modulo non sapeva, e la mandi. Non promettiamo che sia sempre giusta, né che la banca l'accetti così: promettiamo di non farti ricominciare ogni volta dal foglio bianco.

Come funzionerà, non è ancora deciso

La parte che scrive potrà essere un modello che gira sul tuo computer, oppure un passaggio controllato con i nomi sostituiti da segnaposto. Finché non lo decidiamo, non lo raccontiamo come se fosse fatto.

Il blocco «Chi sono e come vivono» compilato: coniugato, comunione dei beni, due figli a carico al 50%, residenza a Olbia.
Il testo della nota già composto: richiedenti e comune sostituiti da [INTESTATARIO], [COINTESTATARIO] e [COMUNE], e sotto gli appunti della consulenza in prosa.

Parli direttamente con chi lo sta costruendo.

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